“Sto preparando una relazione sugli usi e i costumi nel periodo fascista, guardi un po’ cosa ho trovato” ha esordito oggi un prof. di Storia contemporanea col quale da tempo lavoro. Incuriosito come sempre mi sono messo a leggere il risultato delle sue sudate ricerche e -ohibò- mi è venuto davvero da ridere… anche se [...]
Vent’anni fa avevo 19 anni. Non avevo una casa mia. Anzi una casa ce l’avevo ma non ci volevo stare. Per meglio dire non ci volevo tornare, perché semplicemente non la sentivo più casa mia dopo otto anni e passa trascorsi in un grande collegio milanese. Il collegio milanese per antonomasia per essere esatti. Quello [...]
Torino, Porta nuova, ore 19.38, un lunedì sera Vado verso la stazione a prendere la metro per tornare a casa dopo l’ufficio. Faccio quattro passi arrivando fino a Porta nuova. Stamattina colleghe che arrivano da Vinovo dicono che ha fatto Meno Venti. Caldaie rotte, tubi spezzati dal gelo. Avvicinandomi dai gradoni sento cori e vedo [...]
“Dubitare di tutto o credere a tutto sono due soluzioni ugualmente comode che, l’una come l’altra, ci dispensano dal riflettere”. Jules Henri Poincaré Succede sempre così quando inizi a navigare in Internet senza un motivo preciso: prima o poi la “rete” che stai tessendo rimbalzando da un sito all’altro ti conduce a un punto di [...]
Se mercoledì 18 nel connettervi alla rete non riuscirete ad accedere a molti dei servizi a cui normalmente accedete, aspettate a portare il computer da un riparatore e non preoccupatevi troppo, non avete preso un virus. Semplicemente mercoledì 18 alcuni colossi dell’internet business sciopereranno contro un dispositivo in via di approvazione alla camera dei deputati [...]
Più volte il gentile e assai garbato intestatario di questo blog mi ha chiesto, con impercettibile movimento del sopracciglio di non scrivere complicato, vista la mia tendenza connaturata a proficuamente espandere oltre i limiti del plausibile la policromia semantica dell’idioma italico: detto tra noi, voleva solo dirmi, ti prego scrivi in modo comprensibile. Detto tra [...]
“Siete stati a Firenze ultimamente? No? Allora vi dico io cosa sta succedendo in quella bellissima città. Si gira per il centro, quello monumentale, con tanto di chiese e palazzi che il mondo ci invidia. E chi incontri ad ogni passo? I buoni e bravi “vu comprà” che vendono sotto il naso della polizia locale [...]
In questi giorni di festa siamo tutti più propensi a lanciare messaggi di buon auspicio per l’anno che verrà, ben consci che sarà un anno molto complicato e all’insegna della precarietà e dell’arretratezza. Purtroppo c’è poco da fare gli scongiuri, toccare ferro o –per chi li avesse- gli attributi. Non sto lanciando anatemi contro “il [...]
“Difficile non è sapere, ma saper far uso di quello che si sa” (Han Fei Tzu) Tiziano Scarpa noto scrittore, drammaturgo (e finanche poeta), vincitore nel 2009 del Premio Strega con “Stabat Mater” e autore fra l’altro di due volumi godibilissimi e che custodisco e rileggo con piacere quali (“Occhi sulla graticola” e “Le [...]
Dopo aver parlato di crisi e recessione ma anche della volontà di essere cittadini lunari (trasmessaci da quel grande autore che era Gianni Rodari), quale migliore notizia per scandire con gioia il compleanno del piccolo Mattia. In queste ore infatti abbiamo appreso dell’avvenuta liberazione di Francesco e siamo molto felici, anche perché per quanto ci [...]
Altro che crisi, siamo in recessione: è ufficiale lo siamo e basta! Lo diceva poche settimane fa –e odio ammetterlo aveva ragione- Veltroni a Ballarò, lo bacchettavano con diniego gli economisti stigmatizzando oltraggiosamente il mancato rigore scientifico nelle sue dichiarazione. Non era ancora il tempo di usare termini così forti e incisivi, per carità! [...]
Prosegue la lettera semiseria al sindaco di Milano, scritta da un (ex) giovane zarro di periferia, a proposito dello stato dell’ATM Caro sindaco Pisapia lo sai ad esempio che ai capolinea delle metropolitane spesso non c’è modo di sapere qual è il binario da cui parte il primo treno? Lo sai che in queste stazioni [...]
La lettera semiseria d’un (ex) giovane zarro della periferia al sindaco sullo stato dell’ATM “L’altro giorno ho incontrato in mio ex compagno di classe dei tempi delle superiori. Tutti lo chiamavano lo Zarro, semplicemente perché era zarro. Lui all’inizio si offendeva, poi ci ha fatto l’abitudine. Con me è sempre andato d’accordo, forse perché a [...]
Tutti erano pigiati come in un tubetto di maionese. Uomini, donne, adolescenti e bambini. C’era persino qualche azzimata e traballante signora accompagnata dal marito. Tutti, senza esclusione di eta’ o ceto sociale, quel pomeriggio di dicembre si guardavano intorno con area di profonda disapprovazione verso il prossimo. Possibile che anche loro avessero avuto la stessa [...]

